Il 2020 in pillole - Daniele Rugani è il primo calciatore positivo in Serie A
Il 9 marzo, quando il Covid-19 non aveva ancora le sembianze della pandemia, Ciccio Caputo segnò contro il Brescia e invitò tutti a restare a casa. 2 giorni dopo, era l'11 marzo, la Serie A trema per il primo caso di positività fra calciatori: Daniele Rugani della Juventus. Circostanze e luogo del contagio restano sconosciuti, un po' come per tutti coloro che si sono trovati davanti al virus. Ma poco cambia nel racconto. Da quel giorno i contagi all'interno delle rose di Serie A aumenteranno a macchia d'olio e in maniera trasversale.
Le prime squadre colpite, oltre alla Juventus, furono Sampdoria e Fiorentina. Ma con l'estate e con la seconda ondata un po' tutte le società hanno registrato casi di positività. Dal Bologna all'Inter, dal Parma al Genoa, poi Milan, Sassuolo, Lazio... L'oramai famoso protocollo studiato dalla FIGC ha permesso al calcio italiano di non fermarsi, anzi per meglio dire di ripartire. Imparando di fatto a convivere con un virus che non guarda in faccia proprio nessuno.



