Il 2020 in pillole - L'IFAB in aiuto dei club: via libera alle cinque sostituzioni

Il Covid ha stravolto il mondo del calcio e lo ha inevitabilmente cambiato. Proprio per affrontare al meglio una situazione unica, sono state apportate delle modifiche al regolamento, col calendario spostato e soprattutto con l'aumento delle sostituzioni consentite, al fine di permettere alle squadre di giocare più partite ravvicinate e completare in tempi accettabili la stagione, ma al tempo stesso di prevenire eventuali infortuni. L'IFAB ha così deciso di varare prima fino a dicembre 2020, poi prorogando al 31 dicembre 2021, la regola delle cinque sostituzioni. Non è una regola vincolante, quindi ogni singola competizione può valutarne l’opportunità.
Ad esempio la Premier League, dopo aver adottato il nuovo sistema ha deciso, non senza polemiche, di rinunciarvi. Per evitare le perdite di tempo, date dall'aumento degli stop per i cambi, si è deciso di spalmare i 5 eventuali cambi in sole tre finestre: non è possibile quindi fare un cambio alla volta, se c’è l’intenzione di sfruttare tutte e cinque i cambi. Le eventuali "finestre" non utilizzate verrebbero portate nei suppelementari, dove ci sarà la possibilità di usufruire di un sesto cambio.