Il giovane Milan del futuro: da Szoboszlai ai francesi, gli obiettivi di Rangnick
Marco Conterio
Il Milan che verrà sarà un Milan diverso. Diverso da ogni altra squadra vista finora in Italia perché il progetto di Ralf Rangnick sarà qualcosa di nuovo per il nostro calcio. Non tanto per il gioco, che è una commistione tra ripartenze e pressing alto, intensità massima e reparti sempre cortissimi. Per il mercato, però, per la filosofia di scouting e per la ricerca dei calciatori che il manager tedesco intenderà inserire in prima squadra. I nomi sono molteplici e tutti baby: Dominik Szoboszlai del Lipsia è uno dei grandi obiettivi per l'esterno d'attacco e sempre in casa dei bibitari occhi su Dayot Upamecano e Dani Olmo. Davanti Memphis Depay dell'Olympique Lione è il sogno seguito da Luka Jovic del Real Madrid. In difesa tanti nomi: dalla Francia arrivano Boubacary Kamara, difensore e mediano dell'Olympique Marsiglia.
Poi Tanguy Kouassi, 2002 in scadenza col PSG e lo stesso dicasi per il polivalente difensore Pierre Kalulu dell'OL. In Italia sarà da subito caccia a una mezzala moderna, pronta, per il salto di qualità: Gaetano Castrovilli della Fiorentina sembra il sogno impossibile. Rolando Mandragora quello meno duro da raggiungere anche se servirà trattare con la Juventus. In regia è dura superare l'Inter, che giocherà in Champions League, per Sandro Tonali del Brescia. E per l'attacco occhio all'idea Gianluca Scamacca dell'Ascoli. Per un Milan giovane. Pronto a una nuova era.




