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Iuliano: "Contraddizioni sulla ripresa dei campionati. E lo stop può esser dannoso"

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Luca Esposito
venerdì 1 maggio 2020, 19:04Archivio 2020
autore Luca Esposito
01.05.2020 19:04Archivio 2020
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

L’ex difensore della Juventus Mark Iuliano è stato l'ospite del trentaduesimo appuntamento della rubrica Due chiacchiere con..., ideata da tuttosalernitana.com e visibile sul profilo Instagram del sito.
Tema per primo toccato, quello legato alla situazione attuale e alla ripresa dei campionati: “All'inizio sembrava potesse essere una semplice influenza, per lo meno così dicevano in televisione. In realtà la situazione è molto seria e ci siamo fatti cogliere impreparati. Non è assolutamente mia intenzione fare politica o demagogia, dico soltanto che adoro Vincenzo De Luca perché, con i suoi modi talvolta particolari, riesce comunque sempre a raggiungere l'obiettivo. Ripresa del campionato? Noto delle contraddizioni. Dal 4 si può riprendere l'attività sportiva singolarmente, ma mi chiedo perché un cittadino possa andare a correre al parco mentre un calciatore non possa svolgere il suo lavoro in una struttura blindata e con tutti i controlli del caso. E' normale che bisognerà prendere una decisione e non vorrei essere nei panni di chi dovrà assumersi una grossa responsabilità. Per quanto siamo appassionati di calcio sarebbe bello poter trascorrere del tempo guardando le partite in tv. Non è la stessa cosa rispetto allo stadio, è chiaro, ma ci darebbe un minimo di senso di normalità. Temo che gli spalti saranno vuoti per diversi mesi, ma il ruolo dello sport è fondamentale soprattutto in momenti come questo".

Questione stipendi: "E' palese che tante categorie stanno avendo difficoltà, bisognerà trovare un punto di incontro per permettere al calcio di ripartire. Lo sapete meglio di me che in C e nel dilettantismo gli stipendi sono al minimo sindacale e ci sono giovani gettati nella mischia anche in virtù di regolamenti particolari che non hanno la possibilità di guadagnare cifre importanti. Uno stop potrebbe essere dannoso per tanti motivi, ma c'è la salute da salvaguardare e, ad ora, è giusto restare ancora a casa".