Kakà: "Nessuno sa gestire i calciatori come Ancelotti. A Old Trafford il mio gol più bello"
Gaetano Mocciaro
Intervistato da Sky Sports Kakà ha dichiarato che la rete segnata al Manchester United nell'andata della semifinale di Champions League 2006/07 è stata la più bella della sua carriera. Il brasiliano lo mette nel podio assieme al gol a San Siro contro il Fenerbahçe e quello a Wembley nell'amichevole tra Brasile e Argentina.: "Il 2007 è stato l'apice della mia carriera, è stato allora che ho vinto la maggior parte dei trofei importanti che si potevano vincere. La Champions League, il Mondiale per Club, il Pallone d'Oro e il FIFA World Player".
Sul Milan dell'epoca: "C'erano così tanti leader in squadra e nessuna vanità, quindi tutti volevano vincere, non importava chi segnasse. In un tipo di situazione del genere il puzzle era perfetto e i risultati sorprendenti. Abbiamo anche avuto uno strepitoso allenatore come Carlo Ancelotti".
E proprio su Ancelotti: "Ho imparato qualcosa da ogni allenatore avuto in carriera ma Carlo per me è stato i migliore perché ha saputo tirar fuori il meglio di me. La caratteristica più importante che ha è la sua capacità di gestire le persone. Hai una rosa di 25 giocatori e ne puoi mettere in campo 11. Come fare con gli altri? Come tenerli motivati? Lui sapeva come farlo. Ovunque è andato ha lasciato bei ricordi nei cuori dei giocatori".




