Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'atteso ritorno di Matthijs de Ligt, tre mesi dopo le lacrime Champions

autore
Marco Conterio
venerdì 20 novembre 2020, 12:45Archivio 2020
autore Marco Conterio
20.11.2020 12:45Archivio 2020
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport

Matthijs de Ligt, la scorsa stagione, ha giocato per oltre tre mesi con una spalla lussata. Un contrasto e usciva, denti stretti e l'olandese ripartiva. Solo che dopo l'eliminazione dalla Champions League per mano dell'Olympique Lione, anche il gladiatorio olandese ha detto stop. Ha preferito fermarsi, operarsi, ripartire con calma. Senza accelerare i tempi ma recuperando in tutto e per tutto. D'accordo con la Juventus, poi, perché i bianconeri sanno che nella scorsa stagione hanno chiesto più di uno straordinario all'ex Ajax. Anticipandone l'inserimento, dopo il ko di Giorgio Chiellini, fatto che ha fatto perdere a De Ligt l'iniziale orientamento dopo l'addio a casa e chiesa.

Il ritorno Non solo: la Juventus ha chiesto al ragazzo gli straordinari e da professionista assoluto, non ha mai detto di no. Anzi. Ha stretto i denti e ci ha provato, anticipo dopo anticipo, contrasto dopo contrasto. Ma dopo la delusione Champions si è fermato, si è operato e domani ritornerà in campo. Lui che è il futuro e il caposaldo della retroguardia bianconera, accanto a cui crescerà ancora Merih Demiral, attorno ai quali Andrea Pirlo e la dirigenza vogliono costruire il ciclo del futuro. Come la BBC, Barzagli, Bonucci, Chiellini, oggi la DDD. D'emergenza, sì, ma con l'auspicio bianconero che abbia la stessa efficacia. Demiral, De Ligt, Danilo. Spalla a spalla, ora sì.