Lucchini: "A Codogno sono nato, purtroppo sarà sempre il luogo legato all'emergenza"
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Michele Pavese
Michele Pavese
mercoledì 18 marzo 2020, 17:23Archivio 2020
autore Michele Pavese
18.03.2020 17:23Archivio 2020
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Stefano Lucchini è uno dei calciatori nati a Codogno, il paese che più di tutti è stato legato alla diffusione epidemia. Al Secolo XIX, l'ex difensore ha raccontato: "Io vivo a Cremona, ma a Codogno c'è mia sorella. Non la vedo da 25 giorni, ci sono stati tanti morti ed è una cosa angosciante. Mia moglie ha avuto un lutto. Purtroppo il nome di Codogno resterà sempre legato a quest'emergenza. Il paziente 1, l'ospedale dove hanno individuato il virus... L'Italia però è bella tosta e si risolleverà ancora".




