Sconcerti (Corriere della Sera): "Sarri azzecca tutto, Inter non all'altezza"
Simone Lorini
Mario Sconcerti giudica il Derby d'Italia sulle pagine del Corriere della Sera di oggi: "La prima impressione è che senza spettatori si capisca meglio il calcio, come se il grido del pubblico distraesse. È una piccola constatazione d’emergenza, non un invito. In questa chiarezza sono emerse le tante novità della Juve. Niente Pjanic, niente Dybala, dentro Ramsey e Douglas Costa, Bentancur regista, Higuain centravanti, Bonucci su Lukaku, De Ligt al suo fianco più libero, ad aspettare semmai Lautaro. È come se Sarri avesse giocato uno spareggio con se stesso, le difficoltà lo hanno liberato.
Ha fatto quello che sentiva senza tener conto dei nomi. Non gli è andato tutto bene nelle scelte, la partita è stata decisa in fondo da Dybala, ma è stata la forza di queste scelte a far capire alla Juve la sua emergenza. Ha infatti ritrovato per lunghi tratti ritmo e cercato il gioco svelto di Sarri".




