Tamponi ai giocatori della Liga, l'Assocalciatori. "Priorità a chi ne ha più bisogno"
Michele Pavese
L'Associazione dei calciatori spagnoli (AFE) ha inviato due lettere, al Ministero della salute e e al Consiglio sportivo superiore (CSD). In esse, l'EFE trasmette nuovamente la preoccupazione dei calciatori di Prima e Seconda Divisione riguardo al ritorno agli allenamento e allo svolgimento di test, comprendendo che questa decisione dovrebbe essere presa dal Governo. Sottolinea che i calciatori hanno dichiarato, negli incontri che si sono tenuti, che ritengono che ci siano altre persone ad aver maggiormente bisogno dei test e di accedere a determinate attrezzature mediche in questo momento.
Non vogliamo generare polemiche: la pandemia ha causato migliaia di vittime e la salute pubblica non è una questione di pochi ma dell'intera società. Come lavoratori, i calciatori si conformeranno alle prescrizioni indicate dai club. È assolutamente necessario che il governo faccia chiarezza sull'argomento.
#AFEFútbol pide de nuevo a @sanidadgob y a @deportegob que aclaren si los clubes pueden hacer test a los y las futbolistas.
U+1F6A8Los/las compañeros/as recalcan la prioridad de otros colectivos en defensa de la salud pública.U+1F6A8
U+1F4DDU+1F449U+1F3FB https://t.co/QxCFIP65LR#UnidosSomosMásFuertes pic.twitter.com/fHt9PE2FUk
— AFE (@afefutbol) April 24, 2020




