Verso Valencia-Atalanta, Carboni: "Mestalla vuoto un grande vantaggio per la Dea"
Raimondo De Magistris
Amedeo Carboni, ex bandiera del Valencia, ai microfoni di 'Sky' ha analizzato la sfida andrà in scena in un Mestalla deserto contro l'Atalanta. Nella partita valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League si ripartirà dal 4-1 dell'andata a favore della Dea: "Avere lo stadio vuoto è un vantaggio in più per l'Atalanta, all'andata poteva finire 6-3 o 5-4. Il Valencia poteva segnare di più, ma poteva subire anche di più. L'Atalanta è nettamente favorita, è un vantaggio importante non avere il pubblico contro. Le assenze nella gara d'andata si sono viste chiaramente, mancava Rodrigo e la difesa era dimezzata. Ripeto: credo che l'Atalanta approfitterà del fattore campo".
Ti sorprende l'Atalanta così in alto?
"Ha recuperato bene dopo le prime tre sconfitte nel girone di Champions, ma non è una sorpresa perché da tanti anni va avanti con lo stesso allenatore e con lo stesso staff dirigenziale".
La Roma giovedì giocherà a Siviglia. Qual è il punto debole degli andalusi?
"La squadra gioca molto anche per il pubblico e questo è un errore. E' una squadra che in contropiede si può colpire perché spesso è disattenta. E' forte, non c'è dubbio, ma a volte si lascia trascinare dal pubblico e lascia scoperta la difesa".
C'è in Spagna la percezione reale dell'emergenza?
"L'Italia è stata molto responsabile, mentre in Spagna non si rendono conto. In Italia forse la prevenzione è anche eccessiva, ma giusta perché il virus è contagioso. In Spagna, invece, non c'è alcuna percezione".




