Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Report indaga su Coric alla Roma. Nel mirino il ruolo del mediatore Cionci

autore
Ivan Cardia
lunedì 7 giugno 2021, 23:51Archivio 2021
autore Ivan Cardia
07.06.2021 23:51Archivio 2021
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Anche l’arrivo di Ante Coric alla Roma, datato 2018 e costato 8 milioni di euro nonostante poi il giovane croato non abbia reso all’altezza di questo investimento, diventa oggetto dell’inchiesta di Report su Rai3. Ne ha parlato alla trasmissione Giuseppe Cionci, il mediatore che lo propose ai giallorossi: Abbiamo proposto questo giocatore che poi se andate a vedere la storia è un giocatore importante, ha giocato in Champions League, ha esordito in nazionale a 17 anni… Però era ricercato da tante società”.

La Procura di Zagabria cercò di fare luce sulla commissione da 1,2 milioni di euro.
“Io sono stato sentito, come persona informata sui fatti, dall’autorità giudiziaria croata, poi non si è saputo più niente, ma sono anni”.

Sul ruolo di Cionci ha parlato alla trasmissione Salvatore Buzzi, ex presidente Coop 29 giugno, uno dei principali condannati dell’operazione Mafia Capitale: “Cionci è stato un mediatore. Quando mi chiamavano per le campagne elettorali, per dare i soldi, mi chiamava Cionci. Aveva rapporti col mondo politico imprenditoriale? Sì. Con Parnasi? Eh, ci stanno le intercettazioni. Hanno trovato pure dei versamenti di Parnasi. Cionci era l’uomo dei soldi di Zingaretti, per fare le raccolte delle campagne elettorali, lo conoscevo per questo motivo”.

Sui rapporti con Zingaretti lo stesso Cionci, che afferma di non essere mai stato pagato dalla Roma per l’ultima rata dell’operazione Coric, smentisce così: “No, vabbè, ma quella è follia. Lasciamo perdere… guardi, non ritorniamo nel 2013, 2014, lasciamo perdere”. La stessa trasmissione fa sapere come Conci abbia querelato Buzzi per diffamazione, ma il provvedimento è stato archiviato. In merito ai 296 mila euro versati da parnasi sui conti di Cionci, Parnasi ha giustificato dicendo che si trattava di un regalo a un amico e oggi non risultano inchieste aperte per conoscere l’origine che quei versamenti.