Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il Milan si prepara ad abbracciare l'inglese Tomori. Quindi extracomunitario per colpa della Brexit

autore
Marco Conterio
lunedì 18 gennaio 2021, 19:15Archivio 2021
autore Marco Conterio
18.01.2021 19:15Archivio 2021
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Milan si prepara per definire il colpo Fikayo Tomori dal Chelsea. In prestito dai Blues, perché Frank Lampard, che lo ha lanciato al Derby County e poi lo ha avuto al Chelsea, non lo libera a titolo definitivo. Prestito con diritto di riscatto milionario perché al soldo non si comanda dunque in caso di riscatto a 30 milioni, Lampard dovrà scordarsi il giovane talento nazionale britannico e perderlo destinazione Milan. Che ha fatto davvero tanto per averlo, compreso occupare una casella da extracomunitario.

Tutta colpa della Brexit Già, perché la Brexit è effettiva dal 1 gennaio e dunque i giocatori con passaporto inglese risultano non più appartenenti alla Comunità Europea. Un problema per tutti i club intenzionati a prendere i giovani talenti inglesi, ora equiparabili di fatto a brasiliani, argentini, africani e a tutti quelli senza il doppio passaporto. Fino a dicembre, Tomori sarebbe stato tesserato come comunitario: pur nato in Canada, è cittadino britannico e parte della Nazionale, visto che la famiglia, di origini nigeriane, da Calgary si è trasferita in Inghilterra quando Fikayo era un bambino. Ma non ora, non dal 1 gennaio. Nota a margine: il Milan aveva due slot per giocatori non comunitari dunque il problema del tesseramento di Tomori non sussiste. Però è quanto meno rilevante visto che è il primo inglese a trasferirsi in Italia post Brexit.