Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Non basta Tameze. L'Hellas dura un tempo, poi perde 3-1 contro una Samp ritrovata

autore
Michele Pavese
domenica 28 novembre 2021, 00:42Archivio 2021
autore Michele Pavese
28.11.2021 00:42Archivio 2021
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Igor Tudor non fa drammi, ma la sconfitta contro la Sampdoria dovrebbe far suonare un minimo campanello d'allarme in casa Hellas, se non altro per l'ennesima rimonta e i tanti gol subiti nella ripresa. Dopo un primo tempo autoritario, giocato in controllo e chiuso in vantaggio per 1-0 grazie a Tameze, la luce si è spenta nella ripresa, quando la Sampdoria ha giocato con grande aggressività ed è riuscita a segnare tre reti.

Insieme agli indubbi meriti dei blucerchiati ci sono le colpe degli scaligeri, incapaci di supportare Simeone e poco incisivi sulle corsie laterali. Anche Barak e Caprari sono apparsi in ombra e dalla panchina il tecnico croato non è riuscito a tirare fuori le mosse giuste. Tudor la prende con filosofia: per lui è mancata solo un po' di cattiveria e il risultato giusto sarebbe stato il pareggio.