Prima volta Arthur, conferma McKennie. E la Juve di Pirlo ricomincia la scalata alla vetta
Tommaso Bonan
Servivano i tre punti e sono arrivati. La vittoria dell'Allianz Stadium contro il Bologna chiude una settimana che per la Juventus - come ha detto Paratici - tra Inter e Supercoppa ha rappresentato una vera e propria altalena di emozioni. Tre punti conquistati, altrettanti guadagnati alla capolista Milan. E questo basta e avanza per giudicare una prova ottima dal punto di vista collettivo ma anche sotto l'aspetto dei singoli.
Ronaldo non ha segnato, così come tutto l'attacco bianconero. E allora per una volta ci pensa il centrocampo a trainare la squadra. Ci pensa Arthur, alla prima gioia in bianconero, ma ci pensa anche McKennie. Che di smettere di stupire proprio non vuole. L'americano è stato una spina nel fianco della difesa del Bologna, dimostrandosi ancora una volta letale sotto porta. Insomma, le note positive non mancano. Anzi.
Alle parate di Szczesny, alla




