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Sconcerti sul CorSera : "La Serie A si decide negli scontri diretti. Le altre si vincono di default"

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Alessio Del Lungo
lunedì 27 settembre 2021, 09:18Archivio 2021
autore Alessio Del Lungo
27.09.2021 09:18Archivio 2021
FotoTUTTOmercatoWEB

Il direttore Mario Sconcerti, all'interno del Corriere della Sera, ha come sempre analizzato le gare del campionato di Serie A. Questi alcuni estratti del suo commento: "Le prime tre sono le uniche a non aver mai perso. Questo dice che il campionato si sta decidendo negli scontri diretti, le altre partite sono di contorno, imperdibili. Se succede, è la fine. Questo ha tecnicamente eliminato dalla prima parte della corsa non solo la Juve, ma anche Atalanta e Roma. Il campionato ridotto a quelle squadre è molto bello. Inter-Atalanta è stata una partita antica, di un erotismo tecnico senza censure, ma anche di puro narcisismo. [...] La risposta del derby romano ha approfondito l’argomento. Lazio-Roma è stata una grande partita, come e più di Inter-Atalanta. Se lo spettacolo diventa un’abitudine forse vuol dire qualcosa.

In entrambe le partite c’è stato equilibrio e intensità, un gioco lontano dalle nostre abitudini. [...] Si può non vincere, ma si gioca per vincere. [...] Gli scontri diretti vanno vinti perché sono gli unici che fanno differenza. Contro le altre quindici squadre si vince di default, anche soffrendo come il Milan a La Spezia o la Juve con la Samp. È nella partita tra favoriti che si fanno le differenze. È un calcio diverso, ha ritrovato il pubblico, ha il morso del debito, la pandemia gli ha insegnato a giocare in trasferta. Le partite sono spettacolari, [...] non so dove potremo arrivare. Ma so che è soltanto l’inizio. Nessun dorma".