Sconcerti sul CorSera: "Lukaku-Chelsea, inutile stupirsi. L'Inter ha lanciato l'amo"
Luca Chiarini
"Non c'è niente di clamoroso nella situazione dell'Inter". Non è sorpreso dai recenti sviluppi in casa nerazzurra Mario Sconcerti, che dalle colonne del Corriere della Sera sottolinea come ci fossero già state "decine di buone indicazioni", dagli stipendi non pagati per otto mesi all'annuncio di Zhang, che aveva avvertito "che si era davanti a un ridimensionamento del mercato e degli ingaggi". Nel frattempo in Cina "il vecchio Zhang ha perso il controllo dell'azienda madre", e per avere gli ultimi 275 milioni di prestito "ha dovuto impegnare la scatola lussemburghese in cui ha dentro l'Inter. Quel prestito è stato garantito con il 66% dell'Inter. Oggi l'Inter è sotto ipoteca".
Per Sconcerti, dunque, era tutto chiaro: "E non credo nemmeno sia finito. L'Inter dovrà essere ceduta. Non c'è niente che sia possibile risanare se non ci sono soldi possibili nella cassa madre". Non è da escludere - chiosa il noto giornalista - che per quanto concerne la trattativa per la cessione di Lukaku sia stato qualche emissario del club a lanciare l'amo: "Era suo diritto. Direi di più, era suo dovere".




