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Adan, primo calciatore esonerato... che dura meno di un allenatore

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Andrea Losapio
martedì 28 gennaio 2014, 07:152014
autore Andrea Losapio
28.01.2014 07:152014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Un vecchio adagio racconta come sia più semplice cambiare un allenatore che tutti i calciatori. Indubbiamente è così, soprattutto per alcuni tra i presidenti più vulcanici del nostro sistema pallone. Da Zamparini a Cellino, ma anche Preziosi e, in parte, Spinelli. Insomma, quando le cose vanno tra il poco bene e il malissimo il primo a pagare è sempre il tecnico, costretto a prendere la liquidazione - se va male - o rimanere fermo per qualche mese con lo stipendio (nella maggior parte dei casi) comunque assicurato. Ecco, a Cagliari sta succedendo qualcosa di completamente diverso, una sorta di maledizione tra i portieri.
Tutto inizia quando Michael Agazzi decide di non rinnovare il contratto, la scorsa estate, con gli isolani. Ovviamente la scelta è quella di trovare un'altra squadra a fine stagione - questa - e tra Fiorentina e Milan non avrà grosse difficoltà. Così, come consuetudine, Cellino decide di fargli fare la spola fra panchina e tribuna, più la seconda della prima. Avramov promosso titolare, anche se non convince appieno.
Fino a fine novembre, quando Adan - svincolato - firma un contratto biennale con opzione per il rinnovo.

Il tempo di adattarsi, l'infortunio di Avramov a inizio gennaio, e per lui si schiudono le porte per una maglia da titolare. Contro la Juventus, dopo sette risultati utili consecutivi. Il gol di Pinilla, il pareggio istantaneo di Llorente, i sardi che imbrigliano i più quotati avversari. Si può legittimamente dire che l'avventura del portiere iberico che, come diceva Mourinho un anno fa, "era meglio di Casillas" sia durata 73 minuti. Fino alla conclusione certamente non irresistibile di Marchisio dalla distanza, e alla sua prima papera. Raddoppiata sul quarto gol di Lichtsteiner, con un intervento al limite tra il goffo e il disperato (per i tifosi cagliaritani). Così, due settimane dopo, Adan ha chiesto prima la cessione, poi la risoluzione contrattuale. Fortuna vuole che per lui ci sarà il Betis, e non potrà rimanere fermo un intero anno. "Il Cagliari è da Champions League", ha dichiarato appena arrivato. Meglio non commentare ulteriormente.