Bucchioni: "Stadio e mercato, tutte le veritá del futuro della Fiorentina"
Redazione TMW.
Dopo anni di attesa ci siamo: la Fiorentina avrà un nuovo stadio. Lo studio di fattibilità è stato presentato in comune dal presidente Cognigni e la notizia è arrivata in tarda serata con un comunicato nel sito ufficiale della società viola. Come sarà?Quarantamila posti coperti, tutti a sedere, un impianto da far invidia a tutte le principali società calcistiche europee, in grado di ospitare ogni genere di manifestazioni calcistiche, anche una partita dei mondiali vedi mai dovessero tornare in Italia o degli Europei che saranno itineranti. Uno stadio costruito con tutti i criteri e i crismi voluti dalla Fifa e dall'Uefa, sarà un fiore all'occhiello per la società. Ma non solo. Questo impianto sarà anche la Casa della Fiorentina, con il Museo storico e un percorso per i tifosi simile a quello delle grandi come il Barcellona o il Liverpool. Ma andando oltre il calcio, l'opera porterà occupazione e lavoro perché l'area di Novoli sarà completamente rifatta sia dal punto di vista ambientale che della viabilità, tornando nel pieno possesso della città e offrendo al turista di passaggio per motivi turistici anche una possibilità in più per passare tempo a Firenze. Nell'area di Novoli attorno allo stadio sorgeranno infatti anche centri commerciali, ristoranti, un polo museale di arte moderna, sale convegni ed altre attività che dovranno arricchire tutta la zona. Un'iniziativa che ricalca quella presentata da Diego Della Valle nel 2008 e mai realizzata. Soprattutto una realizzazione che sarà anche un modo moderno e razionale per finanziare la Fiorentina attraverso una finanziaria viola. Tutti i redditi provenienti dallo stadio e connessi finiranno infatti alla Fondazione Fiorentina che dovrà provvedere allo sviluppo delle attività sportive. E' questo in sostanza il motivo che spinge alla costruzione di nuovi stadi. Ci sono, è vero, esigenze pratiche per il pubblico che potrà fruire dell'evento sportivo in un ambiente confortevole e questo va bene, ma un bene immobile serve soprattutto a dare alle società sportive qualcosa di durevole che può convincere le banche a finanziamenti, ma soprattutto deve produrre utili.
Abbiamo sempre detto che il vecchio Franchi oggi garantisce circa sette milioni di introiti l'anno. La costruzione di un nuovo impianto prevede l'impiego di molti soldi, per rientrare e mettere a reddito un impianto come quello che sarà realizzato a Firenze è necessario che produca non meno di 30 milioni l'anno. E uno stadio con ristoranti, sale giochi, museo, negozi, momenti di aggregazione settimanali, un punto aperto sette giorni su sette e non solo per la partita, queste entrate le può garantire. Il ricavato andrà a finanziare la Fiorentina, più sarà l'incasso da tutte queste attività connesse allo stadio, maggiori le capacità economiche anche in sede di mercato.
Con il nuovo stadio la Fiorentina può crescere, il piano è avvicinarsi sempre più fino a competere con le grandi e la società Fiorentina, in silenzio, sta lavorando proprio per questo. Mettersi a livello europeo come struttura societaria e come impianti è l'imput dato dai Della Valle: Cognigni lo sta gradualmente realizzando.
Naturalmente questo progetto non prevede neppure un euro a carico della collettività.
Nello studio di fattibilità la Fiorentina sostiene di essere disposta a costruire lo stadio comunque, anche se il comune decidesse di individuare un'altra area che non sia quella di Novoli.
Il primo commento del sindaco Nardella è entusiasta, ora vedremo come evolverà la vicenda. Lo studio di fattibilità atteso da mesi è la prima pietra, ma fondamentale.
Nel frattempo prosegue anche l'attività sportiva, quella del day by day, che interessa di più (giustamente) al tifoso. I nuovi arrivi non hanno ancora alzato la pressione perché Brillante (ad esempio) non lo conosce nessuno, ma c'è la speranza tra tutti questi di scovare un Pogba o qualcosa del genere.
Come sappiamo il mercato ruota tutto attorno a Cuadrado. La situazione è chiara, il giocatore è al centro di tante attenzioni, vediamo chi farà la prima mossa e chi sarà disposto a sborsare i 50 milioni che Adv chiede. Giovedì a Moena il presidente onorario farà il punto della situazione per ribadire che comunque l'ultima parola spetta a lui che farà di tutto per convincere Cuadrado a restare almeno un altro anno in viola.
Nel frattempo fumata nera per Pizarro. Il cileno non accetta (per ora) una sorta di contratto a gettone-rendimento. La Fiorentina non si preoccupa e Macia si è riportato a fari spenti su un vecchio pallino che bene ha fatto ai mondiali: Clasie del Feyenoord. Infine Basanta. Arriverà a giorni per le visite mediche, ma le firme sono legate allo sfoltimento della rosa che è veramente eccessiva, 30-40 giocatori. In arrivo (già fatto) anche un attaccante che piace molto a Pradè e Macia. L'accordo c'è, anche qui nero su bianco dopo le prime cessioni. Il tempo non manca, il primo impegno ufficiale della Fiorentina sarà il 31 agosto e per quella data Montella avrà una squadra ancora più forte.




