Ag. Susic: "Vuole solo l'Inter, se non ora si farà a giugno"
esclusivaAlessandra Stefanelli
Tino-Sven Susic e l'Inter, un matrimonio che sembra destinato a consumarsi. Il centrocampista dell'Hajduk Spalato non ha nascosto di ambire al nerazzurro e, nonostante alcuni nodi legati alle cifre, l'affare dovrebbe andare in porto. Lo conferma ai microfoni di Tuttomercatoweb.com Sabatino Durante, agente che cura gli interessi del giovane calciatore assieme a Milan Rapajc: "Tra l'Inter e Susic c'è gradimento reciproco e nel calcio ci si unisce non solo per soldi ma anche per passione. Al ragazzo piace da tempo l'idea dell'Inter e non l'ha mai nascosto, ma al momento mancano le risorse economiche. Se va in porto andrà in porto negli ultimi giorni del mercato invernale perché i nerazzurri in questo momento hanno difficoltà ad accontentare l'Hajduk Spalato".
In un certo senso anche l'Hajduk, a leggere certe dichiarazioni, sembra si sia rassegnato all'idea che il calciatore difficilmente accetterà altre opzioni.
"L'Inter è stata chiara, noi anche. L'Hajduk ha accettato il fatto che il ragazzo vuole l'Inter. Io e Rapaic stiamo conducendo insieme l'operazione, sappiamo che probabilmente sarà necessario aspettare ma non abbiamo problemi a farlo. Anche l'Hajduk l'ha accettato".
Insomma, se non si farà oggi, si farà a giugno...
"Tra persone serie ci si parla. Io conosco da secoli l'Inter e so che ha difficoltà economiche. Ausilio sta cercando di sfoltire la rosa sperando di recuperare energie economiche per sbloccare il giocatore. Se non oggi, si farà a giugno, questo penso si possa dire. Il ragazzo non ha fretta e può aspettare per fare il grande salto".
Susic è un profilo che piace molto anche a Roberto Mancini.
"Mancini conosce Susic già da quando allenava il City e aveva provato a portarlo anche al Galatasaray, dove poi le cose non sono andate bene per lui. Susic già era nel mirino di Ausilio, chiaramente l'arrivo di Roberto ha accelerato le cose. È chiaro che l'Inter è in sovrannumero in quel reparto, soprattutto perché Mancini intende dare molto spazio agli esterni, ma lui rientra nel suo progetto. C'è la pazienza di aspettare che la trattativa vada a buon fine".




