Fra rinnovo e Colo Colo si inserisce il Bologna. Corvino prova la Matirabona
Simone Bernabei
A Firenze, prima ancora del suo arrivo, in molti erano rimasti a bocca aperta davanti ai suoi giochi di prestigio col pallone. La 'Matirabona', in Cile prima e in Portogallo poi, era diventato un colpo da favola e grazie al web anche in Italia ci mise poco a diventare famosa. Ma Mati Fernandez, a Firenze, non ha praticamente mai sfoderato il suo colpo ad effetto. In riva all'Arno, città d'arte per eccellenza, il cileno ha preferito concentrarsi sulla sostanza più che sull'estetica ed i risultati sono stati assolutamente apprezzabili. Con Montella, lo scorso anno, Mati era diventato uno dei punti cardine del centrocampo titolare. Quest'anno, con Paulo Sousa, ha trovato meno spazio ma quando chiamato in causa ha sempre dato il proprio contributo. Proprio questa mancanza di minuti, però, ha attirato sul giocatore gli occhi di molti ds interessati.
Su tutti, Pantaleo Corvino, che avrebbe individuato in Mati Fernandez il giusto mix di esperienza e classe per migliorare il Bologna di Donadoni. Non solo però, visto che Mati è apprezzato da molte altre compagini, italiane ed estere. Compreso il Colo Colo, club che lo ha lanciato e di cui si è sempre professato tifoso. Ma per il ritorno in patria c'è ancora tempo. Prima ci sarà spazio per una nuova pagina nel calcio italiano. Vedremo se le trattative per il rinnovo con i viola (ad oggi in fase molto avanzata) andranno a buon fine o se Mati passerà dall'altra parte dell'Appennino.




