L'Europa del calcio taglia gli stipendi. In Scozia il governo paga l'80% ma fino a 2.500 sterline
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Tommaso Bonan
Tommaso Bonan
mercoledì 25 marzo 2020, 13:53Archivio 2020
autore Tommaso Bonan
25.03.2020 13:53Archivio 2020
© foto di Raimondo de Magistris
Mentre in Italia si discute collegialmente a livello di Lega su quel che sarà della stagione e degli stipendi dei calciatori, nel resto d'Europa - a parte la Francia dove si può applicare direttamente un provvedimento d'emergenza del governo di Parigi - il tema non è ancora in discussione o è delegato all'iniziativa singola di club o giocatori.
In Scozia - sottolinea La Gazzetta dello Sport - il governo si è impegnato a pagare l’80% degli stipendi di chi non può lavorare ma fino a 2.500 sterline al mese: non si capisce ancora come i club di calcio possano approfittare di questa cassa integrazione, in una lega che a causa delle difficoltà finanziarie non reggerebbe a uno stop prolungato (per ora, fino al 30 aprile).




