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La caduta libera di Emanuelson. Perennemente non in condizione

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Andrea Losapio
sabato 20 febbraio 2016, 08:002016
autore Andrea Losapio
20.02.2016 08:002016
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport

Urby Emanuelson è un mistero. Perché è passato prima dal Milan al Fulham, giocando con i Cottagers senza troppo animo. Poi è tornato in rossonero, ha trovato grande spazio - con 24 presenze - ma anche un contratto in scadenza. Salvo poi essere ingaggiato dalla Roma, dove è sceso in campo solamente due volte, peraltro senza brillare più di tanto. I sei mesi all'Atalanta invece hanno fatto vedere un giocatore molto tecnico, capace di saltare l'uomo, ma con un passo decisamente lento, quasi da diesel. Qualche volta indolente, nel periodo a Bergamo ha raccolto una vittoria, tre sconfitte e cinque pareggi: non proprio un'esperienza indimenticabile, anche perché la compagine di Reja ha poi deciso di non rinnovargli il contratto, considerato il rendimento non proprio da superstar.


Da lì in poi allenamenti con l'Ajax e un lungo periodo da free agent, sempre in zona Milano. Poi la possibilità di giocare con l'Hellas Verona, ultimo in classifica con la necessità di trovare finalmente un calciatore affidabile, di sicura esperienza. Peccato che, anche nel match di oggi - assolutamente fondamentale per il prosieguo della stagione e della storia dei gialloblù - Delneri non abbia nessuna intenzione di schierarlo. Anzi, in conferenza stampa è stato categorico con un "non è in condizione". Appare, in realtà, una situazione normale per l'olandese, da un po' di tempo a questa parte quasi irriconoscibile, involuto. E, probabilmente, all'ultima esperienza in Italia.