LIVE TMW - Milan, Allegri: "Robinho deve dare di più. El Shaarawy punto fermo"
Marco Conterio
Questa le parole di Massiliano Allegri, allenatore del Milan, dal centro sportivo di Milanello. "Prima di parlare della squadra voglio fare l'in bocca al lupo ad Acerbi così come a Villanova".
Dopo l'augurio, via alle parole su ritiro e Trofeo Tim. "La squadra ha lavorato bene nonostante l'assenza dei nazionali. Domani è un test importante, l'obiettivo nostro è il premliminare. Modulo? Dipende dalle gare, ma siamo più avanti rispetto alla scorsa stagione".
Sul mercato e sulla rosa. Sono arrivati Saponara e Poli. Vergara è è un classe 1994 e si vedrà il 24. Siamo in 25 e se qualcuno va via sarà sostituito degnamente. Sono tre giovani e questo conferma la linea del club. Non vogliamo una rosa di trenta, se parte qualcuno arriva qualcuno, altrimenti andiamo avanti così".
Su Honda. "È un buon giocatore ma è ancora del Cska non mi piace parlare dei giocatori delle altre squadre. Ha una buona tecnica, trequartista ma può giocare anche esterno".
Sul campionato. "Partendo dal presupposto che tutte le annate sono diverse, la Juve è la favorita. Ha comprato dei giocatori importanti da Tevez a Llorente ad Ogbonna. Il Milan rispetto all'anno scorso riconosce che quest'anno sarà molto più difficile. Oltre alla Juve ci sono altre 6 squadre che lotteranno per i posti Champions. L'Inter si è rinforzata molto con l'acquisto di Mazzarri, gioca una volta a settimana. La Roma ha comprato Strootman, un giocatore che nonostante l'età ha grande esperienza. Il Napoli, la Lazio e la Fiorentina, sarà molto più difficile. La Juve resta comunque la favorita".
Su Robinho e Boateng. "La scorsa stagione è stata particolare per Binho, ha fatto quattro mesi discreti e dopo aveva la testa in Brasile, quando sembrava tutto fatto. Ha qualità straordinarie, ma dovrà darci qualcosa in più Boateng? Gioca trequartista perché Saponara è affaticato dagli Europei. Ho lui e Emanuelson sulla trequarti. L'attacco? El Shaarawy-Robinho? Noi giochiamo con i 3 davanti, che sia 1+2 o 2+1 cambia poco. Nell'anno dello scudetto c'era molta più competizione. Per stare al Milan bisogna avere molti giocatori forti, ci sarà grande competitività davanti".
Una risposta alle parole di David Pizarro. "Punzecchiature da Firenze? Diciamo che è gossip estivo".
Una battuta su Saponara. "È tornato da un Europeo giocando con qualche problemino, i carichi di lavoro sono importanti e cerchiamo di gestirloper far sì che non si fermi definitivamente".
Sulla difesa. "Cinque centrali bastano? Vergara è giovane, il primo obiettivo è di far star bene tutti i giocatori, c'erano momenti in cui eravamo anche in soprannumero, 5 centrali bastano e avanzano".
Poi il capitolo El Shaarawy. "Non l'ho sentito. Aveva bisogno di staccare. Dovrà migliorare in certi momenti della partita. Ha fatto un girone d'andata importante, anzi straordinario. È stato l'artefice della prima rincorsa del Milan, ha avuto un calo normale. È un giocatore generoso, è visibile a tutti. Deve riprendere con serenità e far tesoro di questi mesi dove gli è mancato il gol -riporta MilanNews.it-. A livello caratteriale si è rafforzato, questo periodo l'ha fatto riflettere. Un girone solo non basta, quello che hai fatto ieri tutti se lo dimenticano. Non c'è nessuno problema tattico con El Shaarawy. L'importante è che migliori sul campo. Non è successo nulla con lui, le cose di mercato succedono. In Italia sono partiti Cavani e Marquinos, con le potenze non possiamo competere. Il ragazzo è sempre stato un punto fermo per il Milan e per me".
ulla formazione di domani al Trofeo TIM: "Deciderò in questo allenamento, i terzini saranno Antonini e Constant, in attacco Robinho e Niang, poi dovrò valutare Poli".
Su De Jong: "Tra la prima e la seconda gara ha fatto grossi miglioramenti, nonostante sia stato fermo 8 mesi. Deve ritrovare la condizione, è un giocatore nuovo per il Milan, farà bene. E' l'alternativa a Montolivo in mezzo".
Su Balotelli: "Ha segnato tanti gol, anche da fermo. Un giocatore così giovane può soltanto migliorare viste le sue qualità tecniche".
Su Ranocchia e la possibilità di migliorare sugli angoli: "E' un ragazzo giovane che ha molta esperienza, ma un giocatore da solo non basta ad evitare tutti i gol presi sugli angoli. Serve maggior attenzione".
Sul paragone Balotelli-Tevez: "Sono due giocatori diversi e hanno età diverse. C'è una grossa differenza d'età. Meglio che sia arrivato Balotelli, anche se Tevez è un campionissimo. Non c'è nessun rimpianto per Tevez".
Sul Sassuolo: "Sono molto legato a Squinzi e a tutti coloro che lavorano lì. Sarà una grande emozione rivederli domani sera e in campionato, come lo sarà anche a Livorno".
Sulla squadra: "A gennaio è stato preso Balotelli. Il mercato può ingannare, abbiamo una squadra giovane e forte, partiamo da questa base. I nostri giovani devono dimostrarsi all'altezza, quest'anno sarà ancora più difficile. Non conoscevamo la squadra che era completamente nuova".




