Parma, Faggiano: "Abbiamo rispettato il protocollo, poi all'ultimo è cambiato tutto"
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Andrea Losapio
Andrea Losapio
venerdì 15 maggio 2020, 16:53Archivio 2020
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15.05.2020 16:53Archivio 2020
© foto di Andrea Cantini - Ufficio Stampa Parma Ca
"Ci sono tante contraddizioni, hanno aperto i parchi senza pensare che 25 giocatori potessero allenarsi lì, ma hanno impedito di farlo indiviualmente in un centro sportivo". Daniele Faggiano, direttore sportivo del Parma, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo sull'eventuale ripartenza. "Bisogna trovare una soluzione non solo per il calcio. Ora siamo in attesa di decisioni. Forse siamo stati troppo bravi nel rispettare il protocollo pur non essendo d’accordo al 100%. Tutti hanno lavorato per rispettarlo e poi all’ultimo è cambiato tutto, come sempre. Se un calciatore contrae il virus deve fare una quarantena di 20 giorni, come in Inghilterra, ma solo lui. Se ci va tutta la squadra non si può più giocare".




