Roma, la Mou(tazione) è cominciata. Non esistono più solo i ‘titoli’ per Josè
Dario Marchetti
Coelho scriveva che vivere significa anche cambiare. Non dobbiamo stupirci allora se Josè Mourinho va in conferenza stampa senza mai parlare di vittoria e titoli. Anzi, non perde l’occasione per chiedere ‘tempo’ e anche quando potrebbe alzare la voce su una rosa incompleta, decide di mantenere l’approccio zen adottato da inizio stagione. “Non ho il diritto di chiedere altro al club dal mercato” ha detto ieri in conferenza stampa senza troppi giri di parole. Lo Special One ha capito l’enorme sforzo fatto dai Friedkin e Tiago Pinto per portare Abraham a Roma e di conseguenza di fronte ai microfoni non chiede nulla, ma in cuor suo nutre comunque una fievole speranza che il GM giallorosso possa regalargli il centrocampista tanto richiesto e il vice Karsdorp. Nessun dramma, però, se non dovessero arrivare. “Se non sarà adesso, li acquisteremo a gennaio oppure la prossima estate” ha ribadito un Mourinho che sembra all’opposto di quello conosciuto negli anni. D’altronde anche i contesti cambiano e lui stesso è il primo a riconoscere come la natura del progetto giallorosso, per quanto ambizioso, non prevede la vittoria nell’immediato come invece gli veniva chiesto nelle esperienze all’Inter, al Chelsea o al Real Madrid. Sia chiaro, l’ossessione per i titoli non passa.
E’ arrivato a 58 anni e quasi mille panchine vincendo 25 trofei non per caso, ma nella Roma va insegnata la cultura della vittoria. E’ una filosofia che dal primo giorno sta cercando di portare dentro Trigoria con la convinzione che alla fine i risultati arriveranno. Se non in questo, magari il prossimo anno. Una cosa è certa: Coppa Italia e Conference League rappresentano un’occasione importante per una società che da 13 anni non alza un trofeo. Poi è chiaro che tornare in Champions, anche economicamente, ha la priorità, ma Josè non si stanca mai di dirlo: “Affronteremo ogni gara come se la dovessimo vincere. Poi potremo perdere o pareggiare, ma l’atteggiamento dovrà sempre essere lo stesso”. La Mou(tazione) è cominciata.




