Sassuolo, Di Francesco: "Lo 0-7 è stato educativo, felice per Zaza"
Alessandra Stefanelli
In conferenza stampa sono arrivate le parole del tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco, che ha presentato così la sfida di domani contro l'Inter: "È sempre un piacere giocare a San Siro, sia da calciatore che da allenatore, perché è la Scala del Calcio, è ovvio che può incutere anche un po' di timore perché ci giocano Inter e Milan, che sono squadre importanti - riporta Tuttosassuolocalcio.com -. Sono tornati molti giocatori dopo le loro esperienze nelle rispettive Nazionali, tra questi Zaza dopo l'ottimo esordio con gli Azzurri di Conte, che ha portato il Sassuolo su tutti i giornali, questo può creare entusiasmo ma anche deconcentrazione. Dobbiamo stare attenti ma io sono dell'idea che bisogna cavalcare questo entusiasmo, per noi è motivo di orgoglio lanciare dei giovani in Nazionale, io personalmente ci tengo molto e per noi è una grande soddisfazione. È ovvio che siamo meno abituati di altre squadre ad avere i ragazzi assenti per le Nazionali e siamo abituati a fare un lavoro diverso, ma ritengo che sia giusto così, i ragazzi se lo sono guadagnati sul campo e tornano con più certezze a anche responsabilizzati, nonostante siano giovani".
Quella di domani sarà la prima partita dopo la chiusura del mercato. Sui nuovi acquisti l'allenatore neroverde si è espresso così: "Sto valutando, ho a disposizione tutti, da Taider a Vrsaljko, che si è allenato con grande continuità anche in Nazionale ed è tornato in ottima forma, ha risolto quel problemino che aveva avuto al ginocchio. La formazione non l'ho ancora decisa, può essere che qualcosa cambierò".
Difficile dimenticare lo 0-7 della passata stagione: "È stata una gran lezione, credo si sia trattato di una sconfitta educativa. Ci ha permesso di rimediare agli errori. Non ce lo dobbiamo mai scordare".




