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Serie A in confusione. Il problema dell'isolamento "fiduciario" e dei reagenti che scarseggiano

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Tommaso Bonan
lunedì 18 maggio 2020, 12:45Archivio 2020
autore Tommaso Bonan
18.05.2020 12:45Archivio 2020
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© foto di Imago/Image Sport

Niente ritiro blindato ma se c'è un positivo tutta la squadra si chiude in ritiro. O meglio - come espressamente scritto nel nuovo protocollo - "da quel momento, tutti gli altri componenti del gruppo squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata". Che nella maggior parte dei casi sarà il centro sportivo. Ecco come la Serie A - sottolinea Il Messaggero - cerca di uscire dal pantano del protocollo beffando la clausura che proprio non piace ai club. Un escamotage che cozza con le misure stringenti chieste dal Cts. E soprattutto non si capisce cosa significhi fiduciario.

L'aumento di tamponi - Non solo - continua Il Messaggero -, perché il nuovo protocollo redatto ieri da Maurizio Casasco, presidente della Fmsi e Gianni Nanni, medico del Bologna, prevede anche un aumento di tamponi: dopo i primi due iniziali ne verrà fatto uno ogni 4 giorni e test sierologici ogni 14 giorni. Un aumento esponenziale che mal si sposa con le promesse di non impattare sulle regioni in cui scarseggiano i reagenti.