Ternana, Ranucci: "TAR ci ha dato ragione. Rimini? Non si gioca"
Tommaso Maschio
Il presidente Stefano Ranucci ha parlato in conferenza stampa per commentare a caldo la decisione del TAR che ha accolto il ricorso del club umbro in merito al format della Serie B: “Tutte le richieste nostre sono state accolte, in primis quella dei poteri del commissario. Questa ordinanza ci ripaga dei sacrifici degli ultimi mesi. Sono state violate le norme statutarie dell'articolo 13 e 27 che noi abbiamo difeso fino alla morte. Siamo arrivati ad un tribunale amministrativo e quando si parla di diritto non possiamo non avere ragione. Intanto abbiamo chiesto sospensione di oggi, penso che non si giocherà e ci aspettiamo velocemente un comunicato che certifichi la sospensione delle partite della Ternana a partire da quella contro il Rimini. Mi scuso con gli amici del Rimini che hanno affrontato il viaggio e per gli altri colleghi della Lega Pro ma credo che i diritti della nostra società debbano essere riconosciuti.
- continua Ranucci come riporta Ternananews.it - Abbiamo inviato istanza a Lega Pro per sospensione partite della Ternana in C sia alla Federcalcio per ripristinare il format originario. Siamo certi che il presidente Gravina continuerà a mantenere la sua tesi, quella mantenuta fino al giorno prima dell'elezione. Ai presidenti di B, credo abbia detto, se il Tar dovesse dare ragione alle ricorrenti ricambierò il format. La Ternana è la società che ha più diritto ad essere ripescato. Uno perché una delle società che si considerava ripescabile è stata respinta per illecito sportivo, due perché se l'Entella venisse ripescata alla luce della retrocessione del Cesena la Ternana avrebbe tutte le carte in regola per tornare in B".




